Sunday, May 29, 2011

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#religione"

May 29, 2011, 8:55 am
#Evangelici cantano dalla loro capanna durante la messa dei # Cattolici dall'altro lato della piazza, scateneranno una guerra di #Religione
May 28, 2011, 4:25 pm
assodato che la #droga uccide e #Marx dice che #religione è l'oppio(droga) dei popoli si giunge alla conclusione la #religione fà male
May 27, 2011, 5:30 pm
#religione @diggita Celebrazioni San Cono 2011 San Mauro Pascoli http://ow.ly/1cUa73
May 27, 2011, 5:20 pm
Odio quando mettono in mezzo qualsiasi #religione con la #politica. Libera Chiesa in Libero Stato una teoria allo stato embrionale...

Sunday, May 22, 2011

Articolo da questo blog sul SEO

Ecco un articolo su "Mappe, search engines e turismo online: quando le mappe dei motori di ricerca servono a trovare un vero tesoro (e tanti clienti)" da questo valido e interessante blog sul SEO Per chi si occupa di marketing su Internet penso che sia piuttosto interessante

Tuesday, May 17, 2011

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#italia"

May 17, 2011, 4:17 pm
#weather #meteo #Italia > #Toscana > #Firenze > 50121 Firenze > http://bit.ly/lbNkBb
May 17, 2011, 4:10 pm
La derecha en caída libre en #Italia, la gente que se moviliza en España...esto es primavera de verdad
May 17, 2011, 4:10 pm
Listen Live: http://radioitalianmusic.com - #NowPlaying Sabrina Salerno - #Italia
May 17, 2011, 4:10 pm
RT @radioitalylive: Listen Live: http://radioitalylive.com - #NowPlaying Rino Gaetano - Ma Il Cielo E' Sempre Piu' Blu - #Italia
May 17, 2011, 4:08 pm
[#Whataheal]: Il ritorno di Gianluca Grava "Grazie Mazzarri, devi restare": Il difensore ha... http://bit.ly/m2DGof #Italia #Roma #News

Tuesday, May 10, 2011

Altre letture online

A quanto pare anche Luca, adesso, ha un blog - mah, andiamo a vedere un po' ma se spara che online le stesse cavolate che dice offline siamo messi bene...

Sunday, May 8, 2011

SOGNO di Cesare Pavese

Parole immortali che ogni tanto fa bene (ri)leggere:

SOGNO di Cesare Pavese
Ride ancora il tuo corpo all'acuta carezza
della mano o dell'aria, e ritrova nell'aria
qualche volta altri corpi? Ne ritornano tanti
da un tremore dei sangue, da un nulla. Anche il corpo
che si stese al tuo fianco, ti ricerca in quel nulla.

Era un gioco leggero pensare che un giorno
la carezza dell'aria sarebbe riemersa
improvviso ricordo nel nulla. Il tuo corpo
si sarebbe svegliato un mattino, amoroso
del suo stesso tepore, sotto l'alba deserta.
Un acuto ricordo ti avrebbe percorsa
e un acuto sorriso. Quell'alba non torna?

Si sarebbe premuta al tuo corpo nell'aria
quella fresca carezza, nell'intimo sangue,
e tu avresti saputo che il tiepido istante
rispondeva nell'alba a un tremore diverso,
un tremore dal nulla. L'avresti saputo
come un giorno lontano sapevi che un corpo
era steso al tuo fianco.
Dormivi leggera
sotto un'aria ridente di labili corpi,
amorosa di un nulla. E l'acuto sorriso
ti percorse sbarrandoti gli occhi stupiti.
Non è piú ritornata, dal nulla, quell'alba?

Sunday, May 1, 2011

LAVORARE STANCA di Cesare Pavese

Un po' di poesia non fa mai male...

LAVORARE STANCA di Cesare Pavese
I due, stesi sull'erba, vestiti, si guardano in faccia
tra gli steli sottili: la donna gli morde i capelli
e poi morde nell'erba. Sorride scomposta, tra l'erba.
L'uomo afferra la mano sottile e la morde
e s'addossa col corpo. La donna gli rotola via.
Mezza l'erba del prato è così scompigliata.
La ragazza, seduta, s'aggiusta i capelli
e non guarda il compagno, occhi aperti, disteso.

Tutti e due, a un tavolino, si guardano in faccia
nella sera, e i passanti non cessano mai.
Ogni tanto un colore più gaio li distrae.
Ogni tanto lui pensa all'inutile giorno
di riposo, trascorso a inseguire costei,
che è felice di stargli vicina e guardarlo negli occhi.
Se le tocca col piede la gamba, sa bene
che si danno a vicenda uno sguardo sorpreso
e un sorriso, e la donna è felice. Altre donne che passano
non lo guardano in faccia, ma almeno si spogliano
con un uomo stanotte. O che forse ogni donna
ama solo chi perde il suo tempo per nulla.

Tutto il giorno si sono inseguiti e la donna è ancor rossa
alle guance, dal sole. Nel cuore ha per lui gratitudine.
Lei ricorda un baciozzo rabbioso scambiato in un bosco,
interrotto a un rumore di passi, e che ancora la brucia.
Stringe a sè il mazzo verde - raccolto sul sasso
di una grotta - di bel capevenere e volge al compagno
un'occhiata struggente. Lui fissa il groviglio
degli steli nericci tra il verde tremante
e ripensa alla voglia di un altro groviglio,
presentito nel grembo dell'abito chiaro,
che la donna gli ignora. Nemmeno la furia
non gli vale, perché la ragazza, che lo ama, riduce
ogni assalto in un bacio c gli prende le mani.

Ma stanotte, lasciatala, sa dove andrà:
tornerà a casa rotto di schiena e intontito,
ma assaporerà almeno nel corpo saziato
la dolcezza del sonno sul letto deserto.
Solamente, e quest'è la vendetta, s'immaginerà
che quel corpo di donna, che avrà come suo, sia,
senza pudori, in libidine, quello di lei.